Massima di vita

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Judgment and reviews given here, while trying to be objective, are affected by the taste and experience of the writer.


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Tuesday, October 31, 2017

Colour Haze - In Her Garden (2017)




















2017 - Elektrohasch

         Diciamocelo con molta franchezza, piaccia o no i Colour Haze sono stati uno dei pochissimi gruppi ad offrire qualcosa di personale nell'ambito del genere che frequentano e che hanno  frequentato. Poi se piacciano o no è altro affare.

         Se non erro dovrebbe essere il loro dodicesimo full-lenght, mica una barzelletta...
         A fronte di tanto curriculum chissà cosa ci aspetterebbe da un nuovo (marzo 2017) album. Ebbene non aspettatevi nulla di che, anzi...(purtroppo). 
         Che ai Colour Haze debba essere tributata una particolare riconoscenza in questo perpetrare di cloni è cosa che solo l'incompetente potrebbe obiettare, ma dopo tanti album credo sia anche fisiologico un calo creativo, basti pensare ai gruppi più famosi del rock in genere. 
         Fatto sta che i pezzi di In Her Garden scorrono via senza sussulti, senza acme, pur nel loro segno distintivo marchiato Stefan Koglek. 
         Che dire...dispiace ma possiamo solo attendere fiduciosi che la prossima iscita torni ai fasti di  Ewige Blumenkraft (2001), Los Sounds de Krauts (2003), Colour Haze (2004), Tempel (2006), All  (2008)...ma la vedo dura.
Disco che si può tranquillamente tralasciare.

2017 - Elektrohasch

1 Into Her Garden 1:07
2 Black Lilly 6:48
3 Magnolia 5:59
4 Arbores 4:02
5 sdg 1:02
6 Lavatera 5:58
7 Islands 11:05
8 sdg II 1:49
9 Labyrinthe
10 Lotus 7:06
11 sdg III 1:55
12 Skydancer 6:22
13 Skydance 10:23

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